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Rapporti internazionali

L’Accademia Nazionale dei Lincei promuove accordi di cooperazione con molte accademie nazionali straniere e rappresenta l’Italia nelle principali organizzazioni accademiche internazionali.

I rapporti dell’Accademia con l’estero sono coordinati dalla Commissione per i rapporti internazionali (CORINT), costituita da Soci Lincei e presieduta dal Presidente dell’Accademia.

L'Ufficio per i rapporti internazionali supporta la Commissione per i rapporti internazionali.

Leggi gli ultimi aggiornamenti sulle attività

Segue l'elenco delle istituzioni con cui sono stati definiti gli accordi, in ordine alfabetico del paese di appartenenza

ALBANIA
Accademia delle Scienze di Albania (Akademia e Shkencave e Shqipërisë Sheshi)

AUSTRALIA 
Accademia Australiana delle Scienze Umane (Australian Academy of the Humanities)
Accademia Australiana della Scienza (Australian Academy of Science)

AUSTRIA 
Accademia Austriaca delle Scienze (Österreichische Akademie der Wissenschaften)

BELGIO 
Reale Accademia Fiamminga del Belgio per le Scienze e le Arti (Koninklijke Vlaamse Academie van België voor Wetenschappen en Kunsten)

BRASILE 
Academia Brasileira de Letras

CANADA 
The Royal Society of Canada

CILE 
Academia Chilena de Ciencias Sociales, Políticas y Morales

COREA 
Korean Academy of Science and Technology (KAST)

FRANCIA 
Académie des sciences - Institut de France

GERMANIA
Accademia delle Scienze di Heidelberg (Heidelberger Akademie der Wissenschaften)

GIAPPONE 
Accademia del Giappone (Nippon Gakushi-in)

ISRAELE 
Accademia di Israele delle Scienze (Israel Academy of Sciences and Humanities)

LETTONIA 
Latvian Academy of Sciences (Latvijas Zinatnu akademija)

MOZAMBICO 
Accademia delle Scienze del Mozambico (Academia de Ciências de Moçambique)

POLONIA 
Accademia Polacca delle Scienze (Polska Akademia Nauk)

PORTOGALLO 
Academia das Ciências de Lisboa

REGNO UNITO 
The Royal Society of Edinburgh

ROMANIA 
Accademia Romena (Academia Româna)

RUSSIA 
Accademia Russa delle Scienze (Rossíiskaya akadémiya naúk)

SERBIA 
Accademia Serba delle Scienze ed Arti (Srpska akademija nauka i umetnosti)

SPAGNA 
Reale Accademia delle Scienze Esatte, Fisiche e Naturali (Real Academia de Ciencias Exactas, Físicas y Naturales)
Reale Accademia Nazionale di Medicina (Real Academia Nacional de Medicina)
Reale Accademia di Scienze Morali e Politiche (Real Academia de Ciencias Morales y Políticas

UCRAINA 
Accademia Nazionale delle Scienze di Ucraina (Natsional’na akademiya nauk Ukrayiny)

UNGHERIA 
Accademia Ungherese delle Scienze (Magyar Tudományos Akadémia)

VIETNAM 
Accademia del Vietnam di Scienza e Tecnologia (Viện Hàn lâm Khoa học và Công nghệ Việt Nam)

TWAS 
The World Academy of Sciences

IAP 
IAP (InterAcademy Partnership, www.interacademies.org) comprende oltre 140 accademie ed istituzioni scientifiche, mediche ed ingegneristiche di tutto il mondo con sede a Trieste presso la TWAS (The World Academy of Sciences, www.twas.org) e a Washington, USA, presso la NAS (National Academy of Sciences, www.nationalacademies.org). Scopo dell'organizzazione è di sostenere il ruolo della scienza proponendo soluzioni evidence-based in relazione alle più importanti questioni globali.

ALLEA 
ALLEA (All European Academies, www.allea.org) riunisce oltre 50 accademie scientifiche e umanistiche dei Paesi dell’Europa occidentale e orientale con lo scopo di promuovere la collaborazione tra di esse e fornire consulenza in materia di politica scientifica ai governi e alle organizzazioni internazionali e sovranazionali.

Nell'ambito delle attività di ALLEA l'Accademia partecipa con propri rappresentanti ai gruppi di lavoro:
E-Humanities
ERA (European Research Area)
Intellectual Property Rights, Science Education

EASAC 
EASAC (European Academies' Science Advisory Council, www.easac.eu) è costituito dalle accademie nazionali delle scienze dei Paesi appartenenti all’Unione Europea, più la Norvegia e la Svizzera, e si propone come diretto interlocutore delle istituzioni della U.E. in materia di politica della scienza. È il "Regional Affiliated Network for Europe" di IAP.

GID 
GID (Groupe Inter-académique pour le Développement, www.g-i-d.org) è stato costituito per iniziativa della Académie des sciences, l’accademia nazionale delle scienze francese, e si propone di rafforzare i rapporti di collaborazione tra le accademie dei Paesi mediterranei, dell'Europa meridionale e dell'Africa.

IHRN 
IHRN (International Human Rights Network of Academies and Scholarly Societies, www.internationalhrnetwork.org) è stato costituito nel 1993 con lo scopo di assistere scienziati, studiosi ed intellettuali vittime di violazioni dei diritti umani in ogni parte del mondo. Vi aderiscono accademie e istituzioni scientifiche e culturali di circa ottanta Paesi.

ISC 
L'ISC (International Science Council, https://council.science) è una organizzazione internazionale non governativa, con sede a Parigi, che riunisce accademie e altre istituzioni scientifiche e culturali di tutto il mondo appartenenti alle scienze fisiche, matematiche, naturali, sociali ed umane. È stata costituita nel 2018 attraverso la associazione di due network preesistenti, l'International Council for Science (già International Council of Scientific Unions, ICSU) e l'International Social Science Council (ISSC). Lo scopo che questa organizzazione si è data è quello di essere la "global voice for science".

Nota storica

Nel 1980 la National Academy of Sciences degli Stati Uniti istituì il Committee on International Security and Armament Control (CISAC), presieduto dal Prof. W.K.H. Panofsky. Il suo principale scopo era di mantenere contatti bilaterali con un gruppo analogo esistente presso l'Accademia Sovietica delle Scienze. Nel gennaio 1986, a Washington, il CISAC organizzò un incontro al quale parteciparono dieci scienziati provenienti da diversi paesi europei. A questa riunione furono discussi alcuni aspetti del controllo degli armamenti, nonché la possibilità di stabilire in Europa un gruppo di lavoro sul modello del CISAC.

Francesco Calogero e Carlo Schaerf intervennero a questo incontro e, di ritorno a Roma, ne riferirono a Edoardo Amaldi, allora Vicepresidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei. Amaldi, molto favorevole all'iniziativa, costituì il Gruppo di lavoro per la sicurezza internazionale e il controllo degli armamenti (SICA) presso la stessa Accademia.

Nel 1988 fu organizzato un primo incontro informale dal SICA a Roma nei giorni 23-25 giugno 1988, con la partecipazione dei rappresentanti di otto paesi (Belgio, Danimarca, Francia, Germania Federale, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Svezia, Stati Uniti). Fu deciso di organizzare una conferenza internazionale nell'anno successivo, estendendo la partecipazione ad altri paesi europei, inclusa l'Unione Sovietica.

Il secondo incontro su International Security and Disarmament: the role of the Scientific Academies si tenne a Roma a giugno 1989.

La terza conferenza fu tenuta di nuovo a Roma nel giugno del 1990. Il titolo, il programma e i temi in discussione erano già stati stabiliti da Edoardo Amaldi, allora Presidente dell'Accademia, e dal gruppo SICA, quando Amaldi morì improvvisamente il 5 dicembre 1989. Venne deciso di portare avanti l'iniziativa e Giorgio Salvini succedette ad Amaldi alla Presidenza dell'Accademia e anche alla guida del gruppo SICA. La Conferenza del 1990 fu dedicata alle prospettive mondiali per la pace, per la cooperazione in campo ambientale e per il disarmo effettivo nel nuovo clima internazionale. Fu in occasione di questo incontro che si stabilì di intitolare tutte le successive conferenze alla memoria di Edoardo Amaldi. 

Elenco delle conferenze

Nuovo ciclo di conferenze internazionali avviato nel 2019, finanziato con il fondo «Antonio Feltrinelli», su temi scientifici appartenenti alle discipline per le quali viene bandito di anno in anno il Premio Internazionale «Antonio Feltrinelli».

4-6 novembre 2019 - Ageing: from basic science to policy advice

Long-term changes in life expectancy and fertility have converted many countries into ageing societies. Failure to adapt to population ageing may constrain productivity, well-being, financial security, and equity, and may increase tensions between generations as they compete for limited resources. The problems involved and strategies to address these concerns, regarding current as well as future elders, require a multidisciplinary approach. The first International Antonio Feltrinelli Conference, supported by the Lincei Academy’s Fondo «Antonio Feltrinelli» and by SAPEA (Science Advice for Policy of the European Academies), is dedicated to reviewing and discussing the multifaceted aspects of the ageing process, from basic science to policy advice.

ORGANIZING COMMITTEE: Carlo PATRONO, CHAIR (Lincei Fellow, Catholic University, Rome), Jean-Pierre MICHEL, CO-CHAIR (University of Geneva), Garret FITZGERALD (Lincei Fellow, University of Pennsylvania, Philadelphia), Francesco CLEMENTI (Lincei Fellow, University of Milan)

I Colloquia on Science Diplomacy dell’Accademia Nazionale dei Lincei, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, le Organizzazioni Internazionali e le Rappresentanze Diplomatiche estere in Italia, promuovono i valori della Diplomazia e della Scienza nelle relazioni internazionali, come principi fondamentali da perseguire nel modus operandi e nel modus vivendi della società moderna. Negli Eventi Speciali dei Colloquia, le personalità più importanti delle Istituzioni mondiali e i Presidenti delle più prestigiose Accademie si confrontano sui temi di principale interesse nella comunità internazionale e sulle loro prospettive future.

Comitato d’Onore

Roberto Antonelli, Elisabetta Belloni, Lamberto Maffei, Giorgio Parisi, Alberto Quadrio Curzio, Ettore Francesco Sequi, Pasquale Terracciano 

Presidente

Wolfango Plastino

I Edizione: Atti

II Edizione:  Atti (registrazioni video su RAI Cultura)

Tra le altre attività in campo internazionale, si segnala la partecipazione dell’Accademia Nazionale dei Lincei alle riunioni delle accademie nazionali delle scienze dei Paesi appartenenti al G7. Dal 2005, ogni anno l’accademia nazionale delle scienze del Paese organizzatore del G7 promuove una riunione delle accademie omologhe, aperta anche alle accademie dei Paesi emergenti. Lo scopo delle riunioni è quello di elaborare dei documenti congiunti (joint statements) che si propongono di far conoscere il punto di vista delle accademie delle scienze sui grandi temi di interesse internazionale. Tali documenti vengono presentati ai governi prima del Vertice.

Elenco dei documenti congiunti elaborati dalle accademie delle scienze dal primo incontro del 2005, con l’indicazione del Paese organizzatore.

Sul modello dei G7 Academies Meetings, a partire dal 2017 l’accademia nazionale delle scienze del Paese che ha la presidenza di turno del G20 organizza una conferenza delle accademie omologhe con lo scopo di elaborare dei documenti congiunti su temi di interesse globale da sottoporre all’attenzione dei governi che partecipano al Summit.

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