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XXV Giornata Mondiale dell’Acqua – Idrologia e Salute

Foto copertina XXV Giornata Acqua

L’Accademia Nazionale dei Lincei ha celebrato la XXV Giornata Mondiale dell’Acqua dedicando l’edizione 2026 al tema Idrologia e Salute. La giornata ha posto al centro l’importanza strategica dell’acqua nella prevenzione e nel controllo delle malattie, evidenziando come i sistemi idrici possano influenzare in modo determinante la diffusione di agenti patogeni.

Nel corso dei lavori, esperti nazionali e internazionali hanno illustrato come virus, batteri, protozoi e parassiti sfruttino gli ambienti acquatici per sopravvivere e diffondersi, trasformando fiumi, laghi, falde e acque reflue in potenziali vie di trasmissione. È stato ricordato che patologie storiche come colera e tifo restano strettamente legate alla qualità dell’acqua e alle condizioni igieniche, mentre malattie trasmesse da vettori, come dengue e chikungunya, risultano sempre più influenzate dalla presenza di acqua stagnante e dall’aumento delle temperature.

Il cambiamento climatico è stato indicato come fattore chiave nel modificare la dinamica delle malattie idro‑correlate. Sono stati presentati casi studio, tra cui la Proliferative Kidney Disease nei salmonidi, che mostrano come anche lievi variazioni termiche possano alterare gli equilibri ecologici e prolungare le stagioni di trasmissione. Ulteriori contributi hanno evidenziato l’impatto dei cambiamenti nell’uso del suolo — deforestazione, urbanizzazione, agricoltura intensiva — nel favorire interazioni più frequenti tra fauna selvatica, ospiti intermedi e popolazioni umane, aumentando il rischio di spillover.

Un focus specifico è stato dedicato ai modelli matematici applicati all’epidemiologia ambientale, strumenti fondamentali per comprendere la connettività tra ecosistemi e individuare i punti critici dei sistemi idrici. Sono state inoltre presentate tecniche innovative di monitoraggio, come l’epidemiologia basata sulle acque reflue e l’analisi dell’eDNA, che consentono una sorveglianza precoce e non invasiva della circolazione di patogeni e specie vettori.

La giornata ha ribadito un principio essenziale: la gestione dell’acqua rappresenta oggi un pilastro della salute pubblica. Investire nella qualità delle risorse idriche, nella ricerca e nelle tecnologie di prevenzione significa rafforzare la capacità del sistema sanitario di anticipare i rischi e proteggere le comunità. L’acqua si conferma così un elemento strategico per la sicurezza sanitaria e ambientale del futuro.

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